La pericoronite è una condizione infiammatoria, generalmente acuta, che si verifica quando i tessuti gengivali circostanti un dente parzialmente erotto (più spesso un dente del giudizio) si infettano. La flogosi è spesso causata dall’accumulo di batteri e residui alimentari sotto il lembo gengivale che copre parzialmente il dente.
La pericoronite può associarsi alla comparsa di dolore, gonfiore e difficoltà nell’aprire la bocca, oltre a complicazioni più gravi se non trattata in tempo.
Indice dei contenuti
Che cos’è la pericoronite?
La pericoronite è un’infiammazione dei tessuti molli che circondano un dente parzialmente erotto, spesso associata ai denti del giudizio. Il termine deriva dal greco (peri – intorno, coron – parte visibile del dente) indica un’infiammazione che si verifica intorno alla corona dentale.
Questa condizione si sviluppa soprattutto quando il dente del giudizio (terzo molare) non erompe completamente dalla gengiva, creando una sorta di tasca o lembo gengivale (chiamato opercolo) che trattiene residui di cibo e batteri.
Il dente del giudizio è l’ultimo dente a erompere, solitamente tra i 17 e i 25 anni. Spesso, a causa dello spazio limitato nella parte posteriore della bocca, questi denti non riescono a spuntare completamente o correttamente.
Questo può portare alla formazione di una piccola porzione di gengiva che copre parzialmente il dente, sotto la quale possono accumularsi batteri e residui di cibo, portando a un’infiammazione e a un’infezione locale.
Cause della pericoronite
La pericoronite è un’infiammazione dei tessuti molli che circondano un dente parzialmente erotto e la sua eziopatogenesi è strettamente legata a fattori locali, anatomici e infettivi.
Quando un dente (più spesso un dente del giudizio) non riesce ad erompere completamente, rimane parzialmente coperto dalla gengiva. Questa condizione si verifica spesso a causa di uno spazio insufficiente nell’arcata dentale, che impedisce al dente di emergere completamente.
In questi casi è presente un lembo di tessuto gengivale, chiamato opercolo, che copre parzialmente la corona creando una piccola tasca tra il dente e la gengiva, nota come recesso pericoronale: in questo spazio, difficile da pulire con i normali strumenti di igiene orale, tendono ad accumularsi batteri e frammenti di cibo.
In risposta alla presenza di batteri, il corpo attiva il sistema immunitario, inviando cellule immunitarie nell’area infetta. Questo processo provoca infiammazione, con conseguente gonfiore, dolore, arrossamento e accumulo di liquido nel tessuto circostante il dente. Nei casi più gravi, l’infiammazione può estendersi oltre i tessuti gengivali e coinvolgere anche i muscoli e le strutture limitrofe della bocca.
Se l’infezione persiste senza un trattamento adeguato, si può sviluppare un ascesso pericoronale, una raccolta di pus che si forma come risposta all’infezione batterica. Questo può aumentare significativamente il dolore e il gonfiore, oltre a creare un rischio di diffusione dell’infezione ad altre aree della bocca o del corpo.
I sintomi della pericoronite
I sintomi della pericoronite possono manifestarsi in modi diversi, a seconda della gravità dell’infezione e della fase in cui si trova la malattia. Nei casi più lievi, i sintomi possono essere gestibili e limitarsi a un leggero fastidio, mentre nei casi più gravi possono compromettere significativamente la qualità della vita del paziente.
Dolore e gonfiore
Uno dei sintomi principali della pericoronite è il dolore localizzato intorno al dente interessato, di solito un dente del giudizio parzialmente erotto. Il dolore può irradiarsi verso altre aree del viso, come la mascella, l’orecchio e il collo, causando disagio anche nelle attività quotidiane.
Il gonfiore dei tessuti gengivali circostanti è comune e l’infiammazione può causare un notevole rigonfiamento della guancia; questo può portare a trisma, una condizione in cui è difficile aprire completamente la bocca a causa del gonfiore e della tensione muscolare nella mascella.
Alitosi
L’alitosi è un sintomo comune della pericoronite e deriva dall’accumulo di batteri e residui alimentari intrappolati sotto l’opercolo gengivale. Poiché quest’area è difficile da pulire con il normale spazzolamento, i batteri si moltiplicano rapidamente, producendo composti volatili maleodoranti che causano alitosi.
Difficoltà a masticare
Il gonfiore e il dolore causati dalla pericoronite possono rendere estremamente difficoltosa la masticazione.
I tessuti infiammati presentano una spiccata dolorabilità al contatto con il cibo e durante la masticazione e, per questo motivo, molti pazienti affetti da pericoronite tendono a evitare cibi solidi o che richiedono uno sforzo masticatorio maggiore, preferendo alimenti più morbidi per ridurre il fastidio.
In alcuni casi, il dolore può irradiarsi ai denti vicini, rendendo difficile individuare la fonte esatta del disagio. Questa situazione può portare a una diminuzione dell’appetito e a una sensazione generale di malessere e disagio.
Febbre e malessere generale
Nei casi più gravi di pericoronite, l’infezione può non limitarsi alla bocca, ma iniziare a influire sul benessere generale del paziente. Una febbre moderata può manifestarsi come risposta del corpo all’infezione. Insieme alla febbre, i pazienti possono avvertire malessere generale, stanchezza e una sensazione di spossatezza simile a quella che si prova durante altre infezioni batteriche.
Se non trattata, l’infezione può diffondersi oltre l’area del dente colpito, determinando l’insorgenza di un ascesso dentale o una cellulite facciale, complicanze più gravi che possono richiedere l’uso di antibiotici o addirittura un intervento chirurgico.

Altri sintomi comuni
Oltre ai sintomi principali sopra descritti, la pericoronite può anche causare altri disturbi, tra cui:
- Sanguinamento gengivale: in presenza di infiammazione, le gengive possono diventare particolarmente sensibili e sanguinare durante lo spazzolamento o l’uso del filo interdentale.
- Difficoltà nella deglutizione: in casi avanzati, l’infiammazione può estendersi e provocare gonfiore tale da ostacolare la normale deglutizione.
- Sensazione di pressione: alcuni pazienti descrivono una sensazione di pressione o tensione persistente nell’area intorno al dente del giudizio.
Opzioni di trattamento della pericoronite
Il trattamento della pericoronite dipende dalla gravità dell’infiammazione e dall’estensione dell’infezione. L’obiettivo principale è ridurre il dolore e il gonfiore, eliminare l’infezione e prevenire che la condizione si ripresenti.
Pulizia professionale dell’area
Nella fase iniziale della pericoronite, l’igiene dentale professionale permette la rimozione di residui di cibo, placca e batteri accumulati sotto il lembo gengivale, concorrendo a ridurre la carica batterica e a prevenire l’aggravarsi dell’infezione.
Risciacqui antisettici
In caso di pericoronite lieve, il dentista potrebbe raccomandare l’uso di collutori antisettici, come quelli a base di clorexidina, al fine di ridurre i batteri presenti nella bocca e promuovere la guarigione dei tessuti interessati. I risciacqui antisettici possono essere utilizzati come misura preventiva per evitare che l’infezione peggiori, soprattutto nei casi di pericoronite cronica.
Terapia antibiotica
Se l’infezione è più grave o si è diffusa, il dentista potrebbe prescrivere antibiotici per combattere i batteri responsabili dell’infiammazione. Gli antibiotici sono spesso indicati in presenza di segni di infezione sistemica o quando la flogosi locale è significativa.
La terapia antibiotica non è sempre necessaria per le forme lievi di pericoronite, ma è fondamentale nei casi in cui l’infezione minaccia di propagarsi ai tessuti circostanti.
Farmaci antinfiammatori e antidolorifici
Per gestire il dolore e l’infiammazione associati alla pericoronite, il dentista può raccomandare l’uso di antinfiammatori non steroidei (FANS), come ibuprofene o paracetamolo, utili a ridurre il gonfiore e alleviare il dolore. Questi farmaci sono particolarmente utili nei primi giorni dell’infezione, quando i sintomi sono più intensi.
In alcuni casi, può essere utile l’applicazione topica di gel anestetici locali, al fine di alleviare il dolore temporaneamente.
Opercolectomia
Se la pericoronite tende a ripresentarsi frequentemente, può essere indicata l’opercolectomia, che consiste nella rimozione del lembo gengivale (opercolo) che copre parzialmente il dente del giudizio. Questa procedura viene eseguita dal dentista sotto anestesia locale e permette di eliminare la tasca in cui tendono ad accumularsi batteri e residui alimentari, prevenendo così ulteriori episodi di pericoronite.
Estrazione del dente del giudizio
In molti casi, il trattamento definitivo per la pericoronite consiste nell’estrazione del dente del giudizio. Questa opzione viene raccomandata se il dente è incluso o parzialmente erotto e non riesce a emergere completamente. L’estrazione è spesso la soluzione migliore per prevenire ulteriori episodi di pericoronite, soprattutto quando il dente del giudizio è problematico o mal posizionato.
Le FAQ dei pazienti sulla pericoronite
Che antibiotico prendere per la pericoronite?
L’antibiotico più comunemente prescritto per la pericoronite è l’amoxicillina, ma il dentista potrebbe raccomandare anche altri antibiotici a seconda della gravità dell’infezione. In ogni caso è fondamentale che la terapia antibiotica venga assunta solo dopo prescrizione medica.
Quanto dura la pericoronite?
La durata della pericoronite può variare da pochi giorni a diverse settimane, a seconda della tempestività e dell’efficacia del trattamento.
Cosa succede se non si cura la pericoronite?
Se non trattata, la pericoronite può evolvere in un’infezione più grave, come un ascesso, e diffondersi ai tessuti circostanti, causando complicazioni come cellulite facciale.
Come sfiammare la pericoronite?
Il dentista può consigliare risciacqui con collutori antisettici, farmaci antinfiammatori o antibiotici per ridurre l’infiammazione.
È necessario rimuovere il dente del giudizio in caso di pericoronite?
Se la pericoronite è ricorrente o se il dente del giudizio non riesce a erompere correttamente, l’estrazione del dente è spesso la soluzione definitiva.
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