fbpx

Sindrome di Costen

La sindrome di Costen, anche conosciuta come sindrome temporo-mandibolare (TMD) o disordine temporo-mandibolare, si riferisce a un insieme di sintomi che coinvolgono l’articolazione temporo-mandibolare e i muscoli masticatori.

In breve

  • L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) si trova in entrambi i lati del viso ed è fondamentale per numerose funzioni quotidiane, come masticare, parlare e deglutire.
  • La sindrome di Costen è una patologia complessa che coinvolge l’ATM e i muscoli masticatori.
  • Le cause della sindrome di Costen possono variare da persona a persona e includono molti fattori, come stress, traumi fisici, bruxismo, disallineamento dentale, artrite e cambiamenti ormonali.
  • Questa patologia è caratterizzata da diversi sintomi con entità e caratteristiche differenti in base al singolo individuo.
  • La diagnosi viene effettuata attraverso un’anamnesi approfondita, una visita specialistica ed eventuali indagini radiologiche, test ed esami specifici.
  • Il trattamento è multidisciplinare, coinvolge diversi professionisti e comprende differenti opzioni (dalla terapia conservativa alla chirurgia) in base alla gravità dei sintomi, alle cause e alle esigenze specifiche del paziente.

L’articolazione temporo-mandibolare

L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è una delle articolazioni più complesse del corpo umano. Si trovain entrambi i lati del viso, appena davanti alle orecchie, e collega la mandibola (la mascella inferiore) all’osso temporale del cranio.

Questa articolazione è fondamentale per una varietà di funzioni quotidiane, tra cui masticare, parlare e deglutire.

L’articolazione temporo-mandibolare, infatti, è in grado di effettuare movimenti complessi: la mandibola può muoversi su e giù (come una cerniera), ma può anche scorrere avanti, indietro e lateralmente. Inoltre, grazie alla presenza di un disco articolare, posto tra l’osso temporale e la mandibola, lo stress e la pressione esercitata dai muscoli masticatori viene alleviato, permettendo un movimento fluido tra i due capi ossei.

Diversi muscoli sono coinvolti nella movimentazione dell’ATM, tra cui il muscolo massetere (il principale muscolo masticatorio sulla parte esterna del viso) e i muscoli pterigoidei (situati all’interno della bocca). Questi muscoli lavorano insieme per permettere i vari movimenti della mandibola.

I disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare sono spesso raggruppati sotto il termine di sindrome temporo-mandibolare o disordine temporo-mandibolare (TMD). Questi problemi possono derivare da una serie di cause, tra cui trauma, stress, bruxismo (digrignare i denti), artrite e problemi strutturali. I sintomi possono variare da lievi a gravi e possono includere dolore, limitazione dei movimenti, rumori articolari e altri sintomi.

Sindrome di Costen: le cause

La sindrome di Costen è una condizione medica complessa, che coinvolge principalmente la regione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e i muscoli associati. 

Le cause esatte della sindrome di Costen non sono del tutto chiare e possono variare da persona a persona. Tuttavia, ci sono diverse teorie e fattori che possono contribuire allo sviluppo di questa sindrome. 

  1. Stress: l’accumulo di stress e tensione può contribuire alla contrazione dei muscoli della mandibola e dell’ATM, portando a dolori e problemi nella zona.
  2. Traumi fisici: lesioni dirette o indirette alla mascella o all’ATM, come traumi sportivi o incidenti automobilistici, possono causare danni strutturali che portano alla sindrome di Costen.
  3. Bruxismo: il digrignare dei denti durante il sonno o serrare i denti durante il giorno, può esercitare una pressione eccessiva sulla mascella e sull’ATM, contribuendo così ai sintomi della TMD.
  4. Disallineamento dentale: la malocclusione, cioè un allineamento imperfetto dei denti superiori e inferiori, può esercitare una pressione eccessiva sull’ATM e causare sintomi dolorosi.
  5. Artrite temporomandibolare: alcune forme di artrite possono colpire l’ATM, causando infiammazione e dolore.
  6. Cambiamenti ormonali: le fluttuazioni ormonali, come quelle legate alla gravidanza o al ciclo mestruale, possono influire sulla tensione muscolare e scatenare o peggiorare i sintomi.

I sintomi della sindrome di Costen

La sindrome di Costen, o sindrome da disfunzione temporo-mandibolare (TMD), è caratterizzata da una vasta gamma di sintomi, che possono avere caratteristiche ed entità diverse da individuo a individuo.  

  • Dolore nella zona della mascella: è uno dei sintomi principali e più comuni; può manifestarsi come un dolore acuto o sordo nella mascella o nell’area circostante, spesso irradiato verso l’orecchio, il collo e persino la spalla.
  • Blocco o scricchiolii dell’articolazione temporomandibolare.
  • Dolore durante la masticazione: mangiare cibi duri o che richiedono una masticazione prolungata può essere doloroso per chi soffre di TMD. Il dolore può verificarsi durante la masticazione o dopo.
  • Mal di testa: la cefalea può essere frequente e intensa e spesso si localizza nella regione delle tempie o nella parte posteriore della testa
  • Dolore all’orecchio: è un sintomo comune a causa della vicinanza dell’articolazione all’orecchio esterno. Questo dolore può essere confuso con un’infiammazione dell’orecchio.
  • Dolore al collo e alle spalle: la tensione muscolare associata alla sindrome da disfunzione temporo-mandibolare può causare dolore al collo e alle spalle, specialmente se i muscoli circostanti sono costantemente contratti per compensare problemi nella mascella.
  • Limitazione dei movimenti della mandibola: alcune persone con TMD possono avere difficoltà ad aprire la bocca completamente o a muovere la mandibola lateralmente senza dolore o disagio.
  • Disturbi sensitivi: alcuni pazienti segnalano sensazioni come intorpidimento, formicolio o bruciore nella zona del viso e della mascella.
  • Ipersensibilità dentale: alcuni pazienti affetti da TMD possono sperimentare un incremento della sensibilità dentale, soprattutto se la condizione ha causato danni ai denti o all’uso eccessivo dei muscoli masticatori.

Vuoi sapere di più sulla Sindrome di Costen?

Diagnosi della sindrome di Costen

La diagnosi della sindrome di Costen richiede una valutazione approfondita da parte di un professionista esperto nella gestione dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e dei muscoli associati.

Poiché i sintomi possono variare notevolmente da persona a persona, la diagnosi più essere complessa.

Il processo diagnostico inizia con un’anamnesi approfondita: durante questo colloquio, il paziente verrà invitato a descrivere i suoi sintomi, la storia medica e dentale, oltre che le abitudini alimentari e del sonno.

Dopo la visita, finalizzata a valutare l’articolazione e i muscoli circostanti, individuando eventuali aree di tensione, e valutando il movimento della mandibola, potrebbe rendersi necessaria un’indagine radiologica per valutare l’ATM e le strutture circostanti e rilevare la presenza di eventuali anomalie strutturali o danni.

Poiché i sintomi della TMD possono somigliare a quelli di altre condizioni, come l’artrite, l’infiammazione dell’orecchio o problemi dentali, è importante escludere queste condizioni mediante test e esami specifici.

Sindrome di Costen: opzioni di trattamento

Il trattamento della sindrome di Costen, o sindrome di disfunzione temporo-mandibolare (TMD), varia in base alla gravità dei sintomi, alle cause sottostanti e alle esigenze specifiche di ciascun paziente. La gestione della TMD è spesso multidisciplinare e richiede una collaborazione tra diversi professionisti.

Terapie conservative

La fisioterapia può essere utilizzata per alleviare il dolore e migliorare la mobilità dell’ATM. Questo può includere esercizi di stretching, massaggi, applicazione di calore o freddo e tecniche di rilassamento muscolare.

Il trattamento farmacologico può includere antidolorifici, anti-infiammatori non steroidei (FANS), rilassanti muscolari o, in alcuni casi, antidepressivi triciclici per il controllo del dolore cronico.

Dispositivi orali

Un apparecchio dentale personalizzato, indossato di notte o durante il giorno a seconda delle esigenze, può aiutare a ridurre la pressione sull’ATM e a migliorare la posizione della mandibola. 

Stile di vita 

Le tecniche di gestione dello stress, come il rilassamento muscolare progressivo, la meditazione e il biofeedback, possono aiutare a ridurre la tensione muscolare associata alla TMD.

Anche evitare cibi duri o difficili da masticare e adottare una dieta a base di cibi morbidi può ridurre il carico sulla mascella.

Chirurgia

In alcuni casi, potrebbe essere necessario intervenire per migliorare l’occlusione dentale per migliorare l’allineamento e la funzione della mascella.

La chirurgia è generalmente considerata un’opzione di trattamento di ultima istanza quando le terapie conservative non hanno avuto successo e vi sono problemi strutturali significativi nell’ATM o nelle articolazioni circostanti.

logo studio dentistico amoroso

Studio dentistico Amoroso di Federico Amoroso - Dottore in Odontoiatria e protesi dentaria (N. iscrizione ordine 3332) - Corso Turati, 11c - 10128 - Torino - PI 11629360014 / CF MRSFRC87C02L219G
privacy policy - cookie policy

Powered by BECAUSE

Open chat
Ciao! come possiamo aiutarti?