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Quando le gengive sanguinano: cause, prevenzione e trattamento del sanguinamento gengivale

Quando le gengive sanguinano: cause, prevenzione e trattamento del sanguinamento gengivale

Le gengive giocano un ruolo cruciale nella salute orale. 

Queste strutture, infatti, circondano e proteggono i denti, fornendo supporto e contribuendo a mantenere l’integrità dell’intero sistema orale. 

Il sanguinamento gengivale è un disturbo comune, che può indicare la presenza di problemi dentali più gravi, come la gengivite o la parodontite.

Le gengive sono una struttura mucosa con funzione di protezione e sostegno. 

Esse, infatti, proteggono i denti e l’osso alveolare (l’osso che sostiene i denti) da danni meccanici e dall’ingresso di batteri e cibo, prevenendo infezioni e malattie e contribuendo a mantenere i denti in posizione. 

La superficie esterna delle gengive è rivestita da epitelio, un tessuto che forma una barriera protettiva contro i microbi e le lesioni meccaniche. Questo strato è in continua rigenerazione per contrastare l’usura quotidiana. Sotto l’epitelio si trova il tessuto connettivo, che contiene fibre di collagene, vasi sanguigni e nervi. Le fibre di collagene sono cruciali per mantenere la gengiva attaccata ai denti e all’osso sottostante, garantendo stabilità e resistenza.

Una parte specializzata dell’epitelio gengivale si connette direttamente alla superficie del dente, impendendo ai batteri (comunemente presenti all’interno del cavo orale) di penetrare in profondità nelle strutture sottostanti.

La salute delle gengive è strettamente legata alla salute generale. 

Condizioni come diabete, malattie cardiovascolari e alcune infezioni possono influenzare la salute gengivale, e viceversa, le malattie gengivali possono avere impatti sistemici. 

Il sanguinamento gengivale è una condizione piuttosto frequente, che si può verificare durante lo spazzolamento dei denti o l’uso del filo interdentale e che, in alcuni casi, può essere accompagnata da arrossamento e gonfiore.

Spesso questa condizione è indicativa di un’infiammazione del tessuto gengivale, che può essere causata da vari fattori come l’accumulo di placca o l’uso improprio di strumenti per l’igiene orale. È importante non ignorare questo sintomo, perché può essere un segnale di allarme per infiammazioni o infezioni più serie nelle gengive.

Cattiva igiene orale

La causa più comune del sanguinamento gengivale è rappresentata da una cattiva igiene orale. L’accumulo di placca e tartaro lungo il margine gengivale può portare a infiammazione e sanguinamento delle gengive (gengivite) che, se non trattata, può evolvere in parodontite.

Traumi da spazzolamento e abitudini dannose

L’uso scorretto di strumenti come spazzolini a setole dure, stuzzicadenti o un’eccessiva pressione esercitata durante lo spazzolamento possono causare il sanguinamento delle gengive. Anche abitudini come il fumo possono deteriorare la salute delle gengive.

Altri fattori di rischio di sanguinamento gengivale

Alcuni farmaci, come gli anticoagulanti, possono aumentare il rischio di sanguinamento. Inoltre, condizioni sistemiche come il diabete possono influenzare la salute delle gengive. Anche variazioni ormonali, come quelle che avvengono durante la gravidanza e l’uso di contraccettivi orali, possono influenzare la salute delle gengive.

Il sanguinamento delle gengive è un sintomo comune che può indicare una varietà di problemi di salute orale. Oltre al sanguinamento stesso, ci sono diversi altri sintomi che possono manifestarsi e che è importante riconoscere per intervenire tempestivamente. 

Gengive rosse e gonfie

Le gengive sane dovrebbero avere un colore rosa chiaro e una consistenza compatta. Se le tue gengive sono rosse, gonfie o sensibili al tatto, potrebbe essere un segno di gengivite.

Dolore e sensibilità gengivale

Anche se il sanguinamento gengivale può talvolta verificarsi senza dolore, spesso si associa a sensibilità o dolore quando si lavano i denti o si utilizza il filo interdentale. Questo dolore può essere un indicatore che le gengive sono infiammate o infette.

Alitosi persistente

Un segno meno ovvio ma significativo di problemi gengivali è l’alitosi cronica, spesso associata all’accumulo di batteri dannosi nella bocca, che causano infiammazione e sanguinamento delle gengive e possono produrre odori sgradevoli.

Retrazione gengivale

La retrazione gengivale è un fenomeno in cui il margine del tessuto gengivale che circonda i denti si ritira o si abbassa, esponendo una maggiore parte del dente o addirittura la radice. Questo processo può portare a una serie di complicazioni, non solo estetiche (i denti possono sembrare più lunghi) ma anche funzionali e di salute orale. In particolare, l’esposizione delle radici dei denti, causata dal ritiro delle gengive, può determinare la comparsa di ipersensibilità agli stimoli termici (cibi e bevande molto calde o fredde) e chimici (dolci).

I batteri più comunemente responsabili di gengivite

La gengivite è una forma comune di malattia gengivale che si manifesta come infiammazione delle gengive. È spesso causata dall’accumulo di placca, una pellicola appiccicosa contenente residui di cibo e batteri che si forma sui denti. Quando la placca non viene rimossa efficacemente attraverso la corretta igiene orale, i batteri possono proliferare e causare infiammazione gengivale. 

Streptococchi: sono tra i primi colonizzatori della superficie dentale. Questi batteri sono noti per la loro capacità di aderire ai denti e alle gengive, facilitando l’accumulo di altri batteri patogeni.

Actinomyceti: anche i batteri del genere Actinomyces sono tra i primi colonizzatori della bocca. Sono coinvolti nella formazione della placca dentale e possono contribuire all’infiammazione gengivale, se la placca non viene rimossa regolarmente.

Porphyromonas gingivalis: particolarmente noto per la sua virulenza e la capacità di invadere e danneggiare il tessuto gengivale, è uno dei principali batteri implicati nella parodontite, ma può anche contribuire alla gengivite. 

Fusobatteri: agiscono come un “ponte” tra i primi colonizzatori della placca e i batteri più virulenti che emergono in seguito, sono in grado di aggregare diverse specie batteriche, facilitando la formazione di complessi biofilm sulla superficie dentale e gengivale.

Per controllare la proliferazione di questi batteri e prevenire la gengivite, è essenziale mantenere una buona igiene orale, spazzolando i denti almeno due volte al giorno e usando il filo interdentale quotidianamente. I controlli regolari dal dentista e la pulizia professionale possono aiutare a rimuovere la placca e il tartaro che potrebbero accumularsi anche con una buona igiene orale domestica e a identificare precocemente eventuali patologie del tessuto gengivale.

Se le tue gengive sanguinano, ci sono passaggi chiave che puoi seguire per gestire e potenzialmente invertire questa condizione. 

Adotta una corretta igiene orale

Usa uno spazzolino a setole morbide e spazzola delicatamente con movimenti circolari per evitare di irritare le gengive. Spazzola i denti almeno due volte al giorno, e assicurati di spazzolare tutte le superfici dei denti, inclusi i bordi vicino alle gengive.

L’uso quotidiano del filo interdentale è essenziale per rimuovere la placca e i residui di cibo tra i denti e lungo il margine gengivale, aree che lo spazzolino da denti potrebbe non raggiungere efficacemente. Utilizza il filo interdentale almeno una volta al giorno, evitando movimenti bruschi che possono lesionare le gengive.

Se necessario, su consiglio del tuo dentista, puoi includere nella tua routine di igiene orale l’uso di un collutorio antisettico per aiutare a ridurre i batteri e prevenire l’accumulo di placca che può causare infiammazione delle gengive.

Visite regolari dal dentista

Programma controlli regolari e sedute di pulizia professionale, per rimuovere gli accumuli di tartaro e individuare precocemente eventuali problemi gengivali.

Dieta equilibrata

Prediligi una dieta ricca di vitamine C e K, che possono aiutare a rinforzare le gengive e promuovere la guarigione. Gli alimenti ricchi di queste vitamine includono agrumi, kiwi, peperoni, verdure a foglia verde scuro e frutti di bosco.

Limita gli zuccheri che possono promuovere la crescita batterica e aumentare il rischio di malattie gengivali. Prediligi i cibi integrali e limita gli snack zuccherati tra i pasti.

Smetti di fumare

Il fumo è un importante fattore di rischio per le malattie gengivali. Smettere di fumare può migliorare significativamente la salute delle tue gengive.

Riduci lo stress

Elevati livelli di stress possono compromettere la capacità del tuo sistema immunitario di combattere l’infiammazione, inclusa quella delle gengive. Tecniche come lo yoga, la meditazione o l’attività fisica regolare possono migliorare la tua salute generale e quella delle tue gengive.

Utilizza prodotti specifici per gengive sensibili

Esistono dentifrici e collutori formulati specificamente per le gengive sensibili e sanguinanti. Questi prodotti possono aiutare a ridurre l’infiammazione e promuovere la guarigione.

Cosa sono la gengivite e la parodontite?

La gengivite è un’infiammazione delle gengive causata principalmente dall’accumulo di placca e tartaro. Si manifesta con arrossamento, gonfiore e sanguinamento delle gengive. È una condizione reversibile con un’adeguata igiene orale e trattamenti professionali.
La parodontite è l’evoluzione di una gengivite non trattata, che coinvolge il tessuto osseo e le strutture di supporto dei denti. Si tratta di una condizione più grave, che può portare alla perdita dei denti se non trattata adeguatamente.

La gengivite è un’infiammazione superficiale del parodonto?

Sì, la gengivite è un’infiammazione superficiale del parodonto, che colpisce solo le gengive senza danneggiare l’osso sottostante o altre strutture di supporto del dente.

Qual è la differenza tra malattia parodontale e parodontite?

Malattia parodontale è un termine generico, che include sia la gengivite (stadio iniziale e reversibile) sia la parodontite (stadio avanzato e potenzialmente irreversibile). Il termine parodontite, invece, si riferisce specificamente alla fase della malattia che danneggia anche l’osso e le fibre che sostengono i denti.

Cosa succede quando hai la gengivite?

Se soffri di gengivite, potresti notare arrossamento, gonfiore e sanguinamento delle gengive, specialmente quando lavi i denti o usi il filo interdentale.

Come mai mi sanguinano le gengive da una settimana?

Il sanguinamento gengivale può essere causato da gengivite, ma anche dall’uso improprio dello spazzolino (magari troppo duro, o con setole troppo rigide), o da traumi locali (ad esempio in caso di uso scorretto dello stuzzicadenti o del filo interdentale)

Quali sono i sintomi della parodontite?

I sintomi iniziali di parodontite includono gengive rosse e gonfie, sanguinamento gengivale, alitosi persistente, e retrazione gengivale.
In fase più avanzata, la parodontite può associarsi alla formazione di tasche gengivali profonde, mobilità dentale e, nei casi più gravi, perdita di denti.

Cosa succede se trascuri l’igiene orale?

Se trascuri l’igiene orale, il continuo accumulo di placca e tartaro può portare a infiammazioni come la gengivite ed eventualmente parodontite, causando sanguinamento gengivale, infezioni, e potenziale perdita dentale.

Lo stuzzicadenti è utile quanto il filo interdentale?

Lo stuzzicadenti può rimuovere grossi pezzi di cibo tra i denti, ma non è efficace quanto il filo interdentale per rimuovere la placca e i residui alimentari dalle superfici interdentali e sotto il margine gengivale. L’uso del filo interdentale è, quindi, preferibile per una pulizia completa e per prevenire malattie gengivali.
Inoltre, l’uso improprio o aggressivo dello stuzzicadenti può causare lesioni alle gengive, come tagli o abrasioni. Queste lesioni possono essere dolorose e, se non trattate, possono infettarsi o contribuire allo sviluppo di ulteriori problemi gengivali.
Infine, gli stuzzicadenti possono causare danni ai denti se utilizzati con una forza eccessiva. Possono creare microfessure nello smalto dei denti o danneggiare le otturazioni, le corone o altre strutture dentali.

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Studio dentistico Amoroso di Federico Amoroso - Dottore in Odontoiatria e protesi dentaria (N. iscrizione ordine 3332) - Corso Turati, 11c - 10128 - Torino - PI 11629360014 / CF MRSFRC87C02L219G
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