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Mucocele: cos’è e come viene trattato

Il mucocele è una condizione benigna caratterizzata dalla formazione di una cisti sulla mucosa orale, che si presenta sotto forma di una bolla contenente liquido. 

In breve

  • La devitalizzazione di un dente è necessaria quando il tessuto interno del dente, chiamato polpa dentale, è danneggiato in modo significativo.
  • La polpa dentale è costituita da tessuti molli all’interno del canale radicolare del dente, inclusi nervi, vasi sanguigni e tessuto connettivo.
  • La polpa è vitale per la salute del dente e svolge diversi ruoli: fornisce nutrizione, conferisce sensibilità agli stimoli esterni e permette la risposta a danni o infezioni.
  • I danni alla polpa possono essere causati da carie profonde, traumi dentali, procedure invasive, bruxismo, irritazioni chimiche, usura e altri fattori.
  • I sintomi che indicano la necessità di una cura canalare includono infiammazione, dolore, sensibilità termica, cambiamenti nel colore o nella forma del dente e estensione dell’infezione ai tessuti circostanti.
  • Il trattamento canalare comprende diverse fasi: isolamento della zona da trattare, rimozione della polpa danneggiata, pulizia e disinfezione dei canali radicolari, riempimento e ricostruzione del dente.
  • Dopo la cura canalare, possono verificarsi sintomi temporanei come dolore, gonfiore, sensibilità al caldo o al freddo e cambiamenti nel colore del dente.
  • Il trattamento canalare è eseguito sotto anestesia locale e di solito richiede una o più sedute a seconda della complessità del caso.
  • L’estrazione del dente è un’alternativa alla cura canalare, ma la devitalizzazione è preferibile per preservare il dente naturale.

Mucocele: di cosa si tratta?

Il mucocele è una cisti della ghiandola salivare caratterizzata da accumulo di secrezione mucosa. Questa condizione si manifesta visivamente come una bolla lucida e piena di un liquido denso all’interno della bocca, di dimensioni variabili e morbida al tatto

Solitamente, il mucocele si sviluppa sulla superficie delle labbra, ma può anche comparire in altre zone della cavità orale, come la lingua o la parte superiore della bocca

Sebbene il mucocele orale sia una patologia benigna piuttosto comune che nella maggior parte dei casi non richiede interventi chirurgici o trattamenti invasivi, ciò non significa che possa essere trascurato o ignorato, poiché può causare disagio e richiedere attenzione medica per alleviare i sintomi o prevenirne la ricorrenza.

Eziologia e patogenesi del mucocele orale

Le cause alla base della comparsa del mucocele orale possono essere attribuite a diversi fattori. 

In molti casi, questa condizione si sviluppa a seguito di traumi locali, come morsicature dovute allo stress che interessano le labbra o le guance, lesioni accidentali delle ghiandole salivari, l’uso di piercing nella zona della bocca o il posizionamento di apparecchi ortodontici tradizionali.

Anche infiammazioni, malformazioni congenite e alcuni tumori possono predisporre all’insorgenza di un mucocele.

Esistono due tipi distinti di mucocele, che, nonostante possano apparire simili clinicamente, differiscono significativamente sotto il profilo delle cause sottostanti, della patologia tissutale coinvolta e delle caratteristiche cliniche.

Cisti da ritenzione

La cisti da ritenzione colpisce più spesso pazienti di età avanzata ed è principalmente causata dall’occlusione o dall’ostruzione del flusso salivare. Questa condizione può derivare da vari fattori, tra cui la presenza di calcoli salivari, tessuto cicatriziale, o anche la presenza di una neoplasia che blocca il normale drenaggio delle ghiandole salivari. Questa forma di mucocele è provocata della ritenzione di saliva nelle ghiandole salivari e porta alla formazione di una cisti.

Mucocele da stravaso mucoso

Il mucocele da stravaso mucoso è il tipo più comune e si verifica a seguito di un trauma che interessa una delle ghiandole salivari minori presenti nella cavità orale. 

In questo caso, il danno alla ghiandola salivare provoca il rilascio di secrezione mucosa nella zona circostante, creando una raccolta di muco che si accumula gradualmente formando una cisti.

In entrambi i casi, sebbene le cause siano diverse, il risultato è una lesione cistica all’interno della cavità orale. La distinzione tra questi due tipi di mucocele è importante per una diagnosi e un trattamento corretti, poiché le strategie terapeutiche possono variare in base al tipo specifico di mucocele presente.

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Come si manifesta il mucocele

Il mucocele è spesso asintomatico o paucisintomatico, soprattutto quando di dimensioni ridotte e viene riscontrato in maniera casuale durante una visita di routine dal dentista. 

L’aumento delle dimensioni del mucocele può creare un’intralcio fisico nella cavità orale, generando fastidio durante la masticazione e, nel caso in cui raggiunga dimensioni elevate, interferendo con l’articolazione delle parole o causando difficoltà nella deglutizione. 

Inoltre, in alcuni casi, la lesione può diventare evidente esternamente, sulla superficie della bocca o delle labbra, diventando visibile e palpabile.

Differenze tra mucocele e ranula

La ranula è una condizione caratterizzata dalla presenza di una cisti o una tumefazione sul pavimento della bocca, di solito nella zona sotto la lingua.

Questa patologia si sviluppa quando il dotto escretore di una delle ghiandole salivari sottomandibolari o sottolinguali subisce un’occlusione o un’ostruzione, impedendo alla saliva di fuoriuscire normalmente e determinando l’accumulo di secrezione mucosa all’interno del dotto o della ghiandola, con formazione di una cisti visibile o una protuberanza sotto la lingua.

Generalmente, la ranula non è dolorosa ma può causare disagio e fastidi a causa delle dimensioni o della pressione esercitata sulla zona circostante.

Esistono alcune differenze significative tra il mucocele e la ranula, nonostante entrambe siano cisti salivari:

Mucocele:

  • Nella maggior parte dei casi è dovuto a rottura traumatica o irritazione delle ghiandole salivari minori, che porta al rilascio di secrezione mucosa e alla formazione della cisti.
  • Si localizza sulla superficie delle labbra o delle guance. 
  • Inizialmente asintomatico, può causare disagio durante la masticazione o la deglutizione quando le sue dimensioni aumentano e può persistere per settimane o mesi se non viene trattato.

Ranula:

  • Localizzata sul pavimento della bocca, è correlata all’ostruzione del dotto escretore di una ghiandola salivare sottomandibolare che impedisce alla saliva di fuoriuscire normalmente.
  • Spesso si risolve spontaneamente quando la cisti si rompe e rilascia un liquido denso.
  • Di solito non è dolorosa, ma può causare fastidi durante la masticazione e la deglutizione, in particolare se raggiunge dimensioni significative.

Come viene trattato il mucocele orale?

Il trattamento del mucocele orale si basa sulla sua gravità e sulla persistenza dei sintomi.

Nella maggior parte dei casi, il mucocele tende a risolversi spontaneamente attraverso il riassorbimento del liquido accumulato all’interno della lesione o con la fuoriuscita naturale del muco. In questi casi, non è necessario alcun trattamento specifico, ma è importante mantenere una buona igiene orale per prevenire l’irritazione o l’infezione della zona.

Se il mucocele persiste o causa disagio significativo, è possibile optare per il drenaggio (che però può comportare un rischio maggiore di recidiva).

Nei casi in cui il mucocele è recidivante o di dimensioni notevoli, può essere valutato l’intervento chirurgico, con rimozione completa del mucocele e, in alcuni casi, delle ghiandole salivari circostanti per prevenire la ricorrenza. L’intervento chirurgico può essere eseguito in ambulatorio o in ambiente ospedaliero, a seconda della complessità del caso.

Le domande più frequenti sul mucocele

Cos’è esattamente un mucocele?

Un mucocele è una cisti benigna che si sviluppa nella cavità orale a causa dell’accumulo di secrezione mucosa. Ha l’aspetto di una bolla di liquido denso e può verificarsi per diverse ragioni, come traumi locali o problemi alle ghiandole salivari.

Quali sono i sintomi tipici di un mucocele?

I sintomi comuni di un mucocele includono la presenza di una protuberanza o una bolla nella bocca, spesso sulle labbra o le guance. In alcuni casi, può causare disagio durante la masticazione o la deglutizione.

Come viene diagnosticato un mucocele?

Il dentista può diagnosticare un mucocele attraverso un esame visivo e una valutazione dei sintomi. In alcuni casi, potrebbe essere necessaria una biopsia o un’ecografia per confermare la diagnosi.

Si può trattare un mucocele a casa?

No, il trattamento deve essere supervisionato da un professionista medico odontoiatra. In alcuni casi, il mucocele può risolversi spontaneamente, ma se persiste o causa fastidi, è importante rivolgersi al proprio denmtista di fiducia.

Qual è il trattamento più comune per un mucocele?

Il trattamento dipende dalla gravità e dalla persistenza del mucocele. Spesso, il mucocele viene semplicemente monitorato, ma, se necessario, il dentista può optare per il drenaggio della cisti o l’asportazione chirurgica. La scelta del trattamento dipenderà dal tuo caso specifico.

Cosa posso fare per prevenire la ricorrenza del mucocele?

La prevenzione della ricorrenza del mucocele dipende dalla causa sottostante. Se il mucocele è stato causato da un trauma, evita di mordicchiare o irritare la zona interessata. In alcuni casi, l’asportazione delle ghiandole salivari coinvolte potrebbe essere raccomandata per prevenire la ricorrenza. Il tuo dentista discuterà le opzioni di prevenzione specifiche per il tuo caso.

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Studio dentistico Amoroso di Federico Amoroso - Dottore in Odontoiatria e protesi dentaria (N. iscrizione ordine 3332) - Corso Turati, 11c - 10128 - Torino - PI 11629360014 / CF MRSFRC87C02L219G
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