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L’otturazione fa male. Cosa faccio?

Sperimentare dolore o una sensazione di fastidio in seguito a un’otturazione dentale è piuttosto comune, ma di solito si tratta di una condizione temporanea.

Dopo un intervento di otturazione, infatti, il dente trattato può manifestare un temporaneo aumento della sensibilità, specialmente in caso di stimoli termici (freddo, caldo), chimici (cibi dolci) o tattili.

Reazione dei tessuti dentari

Il motivo più frequente per cui si rende necessaria un’otturazione è la presenza di carie, una patologia correlata all’azione erosiva degli acidi prodotti dai batteri presenti nella placca. Questi batteri si nutrono degli zuccheri presenti nei cibi e nelle bevande, trasformandoli in acidi che erodono lo smalto dei denti. Rimuovere la carie e ripristinare il dente con un’otturazione impedisce ulteriori danni.

In questi casi, prima di procedere con l’otturazione, il dentista deve rimuovere la carie e preparare il dente. Questo processo può innescare una reazione temporanea dei tessuti dentari, in particolare attorno al nervo, che si associa alla comparsa di una sintomatologia dolorosa (generalmente transitoria) dopo l’intervento.

Otturazione più alta rispetto agli altri denti

Se l’altezza dell’otturazione è eccessiva rispetto al resto della superficie dentale, è possibile che venga esercitata una pressione eccessiva sul dente quando si chiude la bocca o si mastica. 

Profondità dell’otturazione

Otturazioni che si avvicinano al nervo del dente, come in caso di carie profonde, tendono ad associarsi a un sensibilità post-operatoria maggiore e prolungata.

Reazione al materiale di otturazione

Alcuni pazienti possono sperimentare una sensibilità temporanea ai materiali utilizzati per l’otturazione, che tende comunque a diminuire nel tempo.

Salute e reattività del dente

La reazione di ogni individuo alla procedura può variare e spesso alcuni denti tendono ad essere più sensibili di altri.

L’otturazione fa male. Cosa faccio?

Un leggero disagio o un aumento della sensibilità dopo un’otturazione sono normali e dovrebbero risolversi da soli nell’arco di pochi giorni. 

Se però il dolore dopo un’otturazione persiste o peggiora, è importante rivolgersi al dentista per escludere complicazioni e ricevere il trattamento appropriato.

La durata del dolore o della sensibilità dopo un’otturazione può essere molto variabile ed è condizionata da vari fattori, come la profondità della carie trattata, il materiale di otturazione e la tecnica utilizzata. 

In generale, la maggior parte dei pazienti può aspettarsi una diminuzione del dolore o della sensibilità entro pochi giorni dall’intervento. In alcuni casi, però, la sensibilità può persistere per qualche settimana.

È piuttosto comune avvertire una certa sensibilità nei primi giorni dopo l’otturazione, soprattutto in caso di esposizione a cibi e bevande molto calde, fredde o dolci. Questo tipo di sensibilità, comunque tollerabile, tende a diminuire gradualmente e di solito si risolve da sola entro una settimana. 

Se l’otturazione è profonda e vicina al nervo, l’aumento della sensibilità può durare più a lungo (a causa dell’infiammazione dei tessuti dentali più interni), ma tende comunque a migliorare nel tempo.

Farmaci antidolorifici prescritti dal dentista 

I farmaci da banco come l’ibuprofene o il paracetamolo sono generalmente efficaci per la gestione del dolore dopo un’otturazione. Assicurati però di seguire le dosi raccomandate ed escludi eventuali controindicazioni personali prima di prenderli.

Evita gli stimoli dolorosi

Evitare di assumere cibi e bevande a temperatura ambiente e cibi zuccherati può aiutare a contenere la sintomatologia dolorosa.

Mangia cibi morbidi

Preferire cibi morbidi per alcuni giorni può aiutare a minimizzare il disagio durante la masticazione.

Prenditi cura della tua igiene orale 

Mantenere una buona igiene orale quotidiana aiuta a prevenire ulteriori problemi, che potrebbero aggravare la sintomatologia dolorosa. In caso di sensibilità, utilizza un dentifricio per denti sensibili e spazzola con delicatezza i denti intorno all’area coinvolta.

Se il dolore persiste per più di due settimane, se peggiora nel tempo o se si manifestano sintomi accessori (come il gonfiore dell’area trattata o un dolore irradiato ad altre parti della bocca), è importante contattare il dentista, per assicurarsi che la guarigione stia procedendo correttamente, escludendo un’infezione o danni al nervo, e intraprendere eventuali misure correttive se necessarie. 

  • Un’otturazione troppo alta può causare un morso disallineato, generando una pressione eccessiva sul dente e causando dolore.
  • Se il lavoro di otturazione è stato profondo e vicino al nervo, è possibile che la polpa (il tessuto nervoso all’interno del dente) sia interessata da un processo infiammatorio (una condizione nota come pulpite).
  • In alcuni casi, il dente può presentare una piccola frattura non rilevata durante l’otturazione, che può causare dolore sotto pressione o in risposta a stimoli termici.
  • Sebbene raro, alcune persone possono manifestare reazioni avverse ai materiali usati per l’otturazione, come la resina composita, che possono causare sensibilità o dolore continuato.
  • Talvolta, dopo un’otturazione, può verificarsi una leggera ritrazione delle gengive attorno al dente trattato, che espone la radice del dente, causando sensibilità.

Dopo un’otturazione, è importante seguire alcune raccomandazioni, per garantire una corretta guarigione e minimizzare il disagio. 

  • Prima di mangiare, aspetta che termini l’effetto dell’anestesia, per evitare di morderti accidentalmente la guancia, la lingua o le labbra. 
  • Nelle prime 24 ore dopo l’otturazione, cerca di evitare di masticare sul lato della bocca dove è stata posizionata l’otturazione, specialmente se è stata utilizzata una resina composita che potrebbe richiedere un po’ di tempo per raggiungere la massima resistenza.
  • Se dopo che l’anestesia è completamente svanita noti che l’otturazione è troppo “alta”, contatta il tuo dentista. Potrebbe essere necessario un semplice aggiustamento, per assicurarsi che l’otturazione si adatti correttamente al tuo morso riducendo il disagio.
  • Nelle prime 24-48 ore, evita cibi e bevande molto caldi o molto freddi, poiché il dente trattato potrebbe essere più sensibile agli sbalzi di temperatura. Opta per cibi a temperatura ambiente per ridurre il rischio di sensibilità e disagio.
  • Nei giorni successivi all’otturazione, evita cibi duri o appiccicosi, che potrebbero danneggiare o staccare l’otturazione.
  • Se l’area trattata è ancora intorpidita o se è molto sensibile, scegli cibi morbidi per evitare di esercitare pressione sul dente otturato.
  • Non fumare: il fumo influenza negativamente il processo di guarigione e può macchiare le otturazioni in resina composita.

Lavare i denti dopo un’otturazione richiede un po’ di attenzione, soprattutto nelle prime 24 ore, per garantire che l’otturazione si stabilizzi correttamente e per minimizzare il rischio di sensibilità e disagio.

  • Se possibile, attendi alcune ore prima di lavare i denti, soprattutto se è stata usata anestesia locale, per evitare di morderti accidentalmente le guance o la lingua mentre sono ancora intorpidite.
  • Utilizza uno spazzolino con setole morbide per ridurre la pressione sul dente appena otturato e minimizzare l’irritazione delle gengive.
  • Spazzola con movimenti delicati e circolari, prestando particolare attenzione a non esercitare troppa pressione sull’area dell’otturazione. È importante pulire tutte le superfici dei denti, ma fai attenzione a essere il più delicato possibile intorno all’area trattata.
  • Se il dente trattato è particolarmente sensibile, prova ad utilizzare un dentifricio formulato per denti sensibili. Questi dentifrici contengono agenti desensibilizzanti che possono aiutare a ridurre la sensibilità temporanea dopo l’otturazione.
  • Continua a usare il filo interdentale una volta al giorno, ma fai attenzione quando lo passi intorno al dente otturato. Evita di forzare il filo contro l’otturazione o di usarlo con movimenti bruschi.
  • Dopo aver spazzolato i denti, puoi completare la tua routine di igiene orale con un risciacquo delicato, eventualmente usando un collutorio. Segui le raccomandazioni del tuo dentista.

Riconoscere una otturazione mal eseguita è importante per la salute a lungo termine del dente trattato. Ecco alcuni segnali a cui prestare attenzione, che potrebbero indicare la necessità di un ulteriore controllo o di una correzione da parte del dentista:

  • Dolore persistente o aumento di sensibilità e dolore in risposta a stimoli termici (caldo o freddo), masticazione o pressione.
  •  Altezza dell’otturazione non corretta: se l’otturazione ti sembra troppo alta o interferisce con il tuo morso normale, può causare disagio non solo al dente trattato ma anche ai denti opposti o alla mascella.
  • Frammentazione o distacco dell’otturazione: se noti che parti dell’otturazione si frammentano (o se l’otturazione cade completamente), il tuo dente necessita di attenzione immediata per evitare ulteriori danni o infezioni.
  • Spazi o lacune tra l’otturazione e il dente: se tra l’otturazione e il bordo naturale del dente si formano spazi o lacune, i batteri possono insinuarsi e causare nuove carie sotto o intorno all’otturazione stessa.
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Studio dentistico Amoroso di Federico Amoroso - Dottore in Odontoiatria e protesi dentaria (N. iscrizione ordine 3332) - Corso Turati, 11c - 10128 - Torino - PI 11629360014 / CF MRSFRC87C02L219G
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